giovedì 9 marzo 2017

Scuole Online

eCampus Settembre tempo di test e di inizi. Soprattutto per chi in questi giorni si immatricola all’università. Facendo qualche ricerca per scegliere l’ateneo in cui studiare, capita di imbattersi nell’Università telematica E-Campus, che a fine estate ha anche speso qualche soldino per farsi pubblicità a tutta pagina sui grandi quotidiani nazionali, Corriere della Sera in testa. E-Campus, come molti ricorderanno, non è un’università qualunque. È l’ateneo telematico (non statale) creato da Cepu (Centro europeo preparazione universitaria), voluto a gran voce da Silvio Berlusconi e istituito per decreto grazie alla firma dell’allora ministro dell’Istruzione Letizia Moratti nel gennaio del 2006, nonostante il parere contrario del Consiglio universitario nazionale (unico caso in Italia) e del Comitato nazionale per la valutazione del sistema universitario (oggi Anvur, Agenzia nazionale di valutazione del sistema universitario e della ricerca). Dopo otto anni dall’istituzione degli atenei telematici voluta dall’ex sindaca di Milano, in Italia ci sono undici diversi atenei di e-learning riconosciuti dal ministero.

Tanto che il ministro Maria Chiara Carrozza ha nominato una commissione incaricata di elaborare proposte per migliorare la qualità dell’offerta. Ecampus Opinioni I Master Di EcampusA leggere gli slogan pubblicitari, E-campus sembra il posto ideale, un vero bengodi per studenti lavoratori, mamme che vogliono realizzare il sogno di una laurea, ma anche per qualche studente che fugge dal sistema universitario “tradizionale”. Quello dei corsi in aula, delle dispense da fotocopiare e del ricevimento una volta a settimana nell’ufficio del professore. All’E-Campus, dimenticate tutto questo. Le parole d’ordine sono “slide” e “piattaforma” e sta tutto in un clic. L’università del futuro è telematica, semplice e veloce. Al momento dell’iscrizione, che si può fare in qualsiasi momento dell’anno, viene prospettato un piano di studio: calcolando il tempo che si vuole dedicare settimanalmente all’università, la consulente vi preannuncerà più o meno la data della laurea. Salvo intoppi. Quando telefoni al numero verde per chiedere delle informazioni sulle iscrizioni, risponderà una gentilissima operatrice telefonica che chiede il tuo numero di telefono per fissare un appuntamento (telefonico). Dopo poche ore, la telefonata è puntuale e arriva da Novedrate, Como, dove E-Campus ha la sua sede principale nell’ex sede di IBM (oltre a quella di via del Tritone a Roma e quella di viale Principe Umberto a Messina). Più di 23mila metri quadri immersi nel verde, alle porte del paesino lombardo famoso per essere stato citato in ‘O scarrafone di Pino Daniele e nelle parodie sui bauscia brianzoli (il Marco Ranzani di Cantù) di Radio deejay. Ma come si studia in una università telematica? Alla base di tutto c’è una «piattaforma», alla quale si accede con una procedura di identificazione con username e password. «Dalla piattaforma si scaricano le slide delle lezioni del docente, ma non ci sono videolezioni», spiega al telefono la consulente. In pratica: il docente lo vedi solo il giorno dell’esame. A meno che tu non voglia partecipare «ai seminari in sede che i docenti tengono il giorno prima dell’esame», come recita la sinuosa pubblicità sui giornali. Per tutto il resto ci sono i tutor, gli stessi di Cepu, per lo più ricercatori a tempo determinato, «con i quali si mantengono rapporti frequenti, non necessariamente di persona, magari per telefono o via email. Ti mandano le prove d’esame precedenti, ti danno consigli su come studiare». E il gioco è fatto. Dei libri, nemmeno l’ombra. 
eCampus
L’università ha ben cinque facoltà: giurisprudenza, psicologia, economia, lettere e ingegneria. Più un offerta formativa post laurea. Con tanto di lauree triennali e specialistiche. Come una normale università offline. E anche la laurea, ovviamente, ha lo stesso valore legale di quella conquistata seguendo le lezioni e studiando sui libri. E gli esami? Per quelli c’è sempre tempo. E sede. «Ci sono le sessioni ogni mese e mezzo, ma ci si può mettere d’accordo su un’altra data in base alle esigenze dello studente. E si possono fare in qualsiasi sede, sia a Novedrate, sia nelle altre due sedi». Sempre in base alle esigenze dello studente. «Ah, e non c’è il salto di sessione come nelle università statali». Quindi se si viene bocciati, si può rifare la prova anche nella stessa sessione. Niente male, tanto che, come racconta uno studente, «si può arrivare anche a 12 esami in un anno». Ma, assicurano tutti, «c’è da studiare, non è come si pensa». Gli studenti che vogliono fermarsi per la notte, nel giorno dell’esame, possono prendere in affitto delle camere: il costo, comprensivo di colazione, pranzo e cena, è di 75 euro per la camera standard, 90 per la suite (la suite all’università?). Il percorso fino alla laurea è piuttosto “solitario”. E i costi elevatissimi. Le tasse variano in base al numero di incontri con il tutor. Dodici incontri: 3mila e 900 euro. Servizio con tutor in presenza 96 ore per anno: 11mila euro. Fino ai 26mila e cento euro per il “Servizio tutor in presenza college a Novedrate - due semestri con residenzialità”. Sì, perché - potrà sembrare un paradosso - l’università telematica offre anche la possibilità di abitare (fisicamente) nel residence (270 alloggi) ricavato nella vecchia sede IBM. Per essere “studenti a tempo pieno” nel campus di Novedrate. L’ateneo telematico a distanza si trasforma così in un’università tradizionale, addirittura residenziale.

Dove gli studenti, anche residenti, potranno scaricare le slide dei professori che vedranno solo in sede d’esame o al massimo qualche giorno prima. Mistero del Cepu. «Costi molto elevati e pochi servizi in cambio ma la cosa positiva è che se studi riesci a dare un esame al mese, proprio l’unica cosa», scrive uno studente sulla pagina Facebook dell’ateneo. Molti ringraziano l’ateneo per avergli permesso di coronare il sogno di una vita. Ma in tanti “lamentano” la difficoltà degli esami, tanto che qualcuno avanza l’ipotesi che questo sia «il gioco dell’università che consiste nel bocciare il più possibile per far rimanere iscritti gli studenti più anni del previsto per incassare ogni anno le “sontuose” cifre di iscrizione». E c’è addirittura chi ha dedicato un blog all’ateneo di Mr. Cepu, dal titolo eloquente “E-Campus. Il Grande Bluff”, dove si trovano lamentele di ogni tipo: slide incomprensibili, tutor assenti, richiesta di impegno eccessiva rispetto a quanto prospettato all’inizio e tasse troppo elevate per i (pochi) servizi offerti. Alle spalle dell’ateneo c’è l’omonima “Fondazione e-Campus per l’università e la ricerca”, il cui presidente onorario è proprio Mr. Cepu, Francesco Polidori, prima amico di Antonio di Pietro - che per la Cepu prestò la sua immagine per le sue campagne pubblicitarie e svolse conferenze di Tecnica processuale - diventato poi amico di Silvio Berlusconi, tanto che avrebbe “abbuonato” le rette universitarie Cepu delle olgettine. Silvio, in cambio, nel 2010 visitò il campus di Novedrate, evento per il quale furono convocati tutti gli studenti iscritti. Dietro Polidori, c’è la Cesd (Corsi editati schede dispense) srl, proprietaria, tra gli altri, dei marchi Cepu, Grandi Scuole e Scuola Radio Elettra, che - a bilancio 2012 - ha più di 80 milioni di debiti. Ed è la Cesd stessa che recluta e forma i tutor destinati a seguire, online o in presenza, gli “studenti telematici” di E-Campus. Nel febbraio 2011 il Comitato nazionale per la valutazione del sistema universitario aveva passato l’ateneo di Mr. Cepu ai raggi X (tra poco ci sarà una seconda valutazione, assicurano dall’ex Comitato, oggi Anvur). Il risultato portava alla luce più ombre che luci (qui il documento completo). La critica maggior riguardava il personale docente, quasi tutto incredibilmente precario. Alla data dell’8 febbraio 2011 nella banca dati ministeriale dei docenti universitari per l’Università E-Campus risultavano 57 nominativi, di cui 1 professore straordinario, 4 professori staordinari a tempo determinato, 1 ricercatore non confermato e 51 ricercatori a tempo determinato. Gli ispettori segnalavano inoltre che «risultavano in servizio alcuni professori straordinari a tempo determinato, tra i quali nessuno risulta aver conseguito idoneità nelle procedure comparative per professori ordinari (fonte: banca dati ministeriale), la cui qualifica è stata pertanto attribuita in base alla riconosciuta (dall’ateneo) elevata qualificazione scientifica e professionale». E tra i docenti a contratto comparivano anche Marcello Dell’Utri e Vittorio Sgarbi. Facendo la stessa ricerca oggi, su un totale di 77 docenti, quelli straordinari a tempo determinato sono 20, i ricercatori a tempo determinato 51. Ci sono poi uno straordinario, un ordinario, un associato e un ricercatore non confermato.

Proprio sui ricercatori gli ispettori del Cnvsu avevano avuto qualcosa da dire: «Da piano finanziario presentato per gli anni 2011-2015, appare che la quota stanziata per le retribuzioni dei ricercatori sia decisamente inferiore a quanto stabilito per le retribuzioni di analoghe posizioni nelle università statali anche se, per gli atenei non statali, tali prescrizioni non sono vincolanti». Ma quanti sono gli studenti di E-Campus? All’anagrafe studenti al 2012 risultano iscritti 4.743 studenti, la maggior parte dei quali iscritti al corso di laurea in Scienze e tecniche psicologiche (1.171). Tra di loro ci sono alcuni fortunati, che meritano, in virtù di convenzioni stipulate dall’Università, alcuni sconticini del 10 e 20 per cento sulla retta universitaria: si va dalla convenzione con l’Associazione italiana calciatori di Vicenza a quella con l’Accademia della scherma di Fermo, dall’Associazione stampa romana fino al lontano Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Paola, in provincia di Cosenza. E c’è anche una palestra del circuito Virgin di Corsico. Ti iscrivi al corso di aerobica, hai diritto a uno sconto del 20% sulla retta annuale. Prendere o lasciare. eCampus

giovedì 16 febbraio 2017

Assicurazioni Auto Moto Dialogo.it

Dialogo Assicurazioni è la compagnia diretta di assicurazioni on line del Gruppo Unipol, che con più di 13,5 milioni di clienti è il secondo gruppo assicurativo presente sul mercato italiano. Con Dialogo puoi stipulare una assicurazione auto o moto in pochi e semplici passi unendo la convenienza di una compagnia on line con la solidità e la qualità di un grande gruppo. Dialogo è una compagnia giovane e dinamica, pronta a venire incontro alle esigenze del cliente, e che, forte dell’esperienza del Gruppo, offre prodotti competitivi con standard di servizio estremamente elevati, tutto semplicemente via Internet o telefono.
I punti di forza di Dialogo Assicurazioni sono:
  • Soluzioni su misura: puoi personalizzare la tua assicurazione a seconda del tuo stile di guida, scegliendo le soluzioni e le garanzie che soddisfano maggiormente le tue necessità.
  • Risparmio: vengono eliminate tutte le spese superflue e i clienti ricevono un beneficio economico concreto.
  • Sempre disponibili: 24 ore su 24 collegandoti al sito www.dialogo.it o contattando il servizio clienti.
  • Servizio Sinistri di qualità: il Servizio Sinistri di Dialogo offre agli assicurati tutto il supporto di cui hanno bisogno, con la massima disponibilità. Il punto di forza di Dialogo è la rapidità nella liquidazione dei danni.
Assicurarsi con Dialogo Assicurazioni è davvero facile: ti basterà calcolare un preventivo e, scegliendo unapolizza di Dialogo, verrai reindirizzato all’area riservata del sito della compagnia, dove potrai visualizzare il preventivo, modificarlo e acquistarlo pagando direttamente con carta di credito o bonifico bancario.
L’offerta di Dialogo è estremamente completa e consente al cliente di scegliere la combinazione di garanzie accessorie più adeguata alle sue esigenze. Oltre alla necessaria responsabilità civile, le garanzie che possono essere stipulate sia per l’auto sia per la moto sono la Incendio e Furto, che rimborsa i danni causati da scoppi, incendi, fulmini e furti, e nel caso dell’auto vale anche per gli accessori; la copertura degli Infortuni del Conducente, che rimborsa i danni non coperti dalla normale RC; la Tutela Legale, importante per le controversie legali conseguenti ad un sinistro.
Le garanzie di Dialogo specifiche per l’assicurazione auto sono la Easy Driver, che copre danni fino a 3.000 euro in caso di sinistro con colpa con un veicolo identificato; la Collisione, che completa al meglio la copertura dell’RC auto ed è particolarmente indicata per i nuovi veicoli; la Kasko, utile in caso di urto, uscita di strada e ribaltamento; la garanzia Cristalli, che rimborsa la sostituzione dei vetri dell’auto in caso di rottura fortuita o a causa di terzi; la garanzia per Eventi Sociopolitici e Naturali, relativa a danni causati da scioperi o atti vandalici, frane, alluvioni e altri fenomeni di questo genere; la Garanzia Assistenza Base, per il recupero dell’automobile con traino fino all’officina più vicina, attivabile solo una volta all’anno; la Garanzia Assistenza Plus, che oltre al recupero del veicolo comprende una serie completa di servizi di assistenza per la massima tranquillità dell’assicurato.
Dialogo Assicurazioni propone anche una garanzia specifica per la moto: si tratta della Garanzia Assistenza Moto, che propone servizi di assistenza tecnica per il recupero e la riparazione del mezzo, ma anche assistenza sanitaria per la salute del cliente, nonché altre agevolazioni quali il rimborso di pernottamenti imprevisti.
Per gli appassionati di motori che usano sia l’automobile che la moto, Dialogo ha creato la promozione 6 Ruote. Chi ha già assicurato la sua auto e intende stipulare una polizza per il ciclomotore, può beneficiare infatti di uno sconto del 10% sulla tariffa se è il proprietario di entrambi i veicoli, del 5% se invece è il contraente (cioè il titolare del contratto di assicurazione).

Assicurazioni Auto Moto Direct Line

Direct Line è la più grande compagnia assicurativa on line in Italia con una quota di mercato che supera il 25% del mercato totale diretto. Nata in Inghilterra nel 1985, è stata la prima compagnia a lanciare in tutto il Regno Unito la vendita diretta di polizze assicurative on line, affidandosi esclusivamente ai canali telefonici e informatici senza avvalersi dell’intermediazione degli agenti. Direct Line Italia fa parte del Gruppo MAPFRE, attivo a livello globale in 49 Paesi con oltre 38.000 dipendenti e leader in Spagna, ma presente anche in America Latina come primo gruppo assicurativo multinazionale e fra le dieci maggiori assicurazioni europee secondo le statistiche di raccolta premi.
La prima compagnia Direct Line all’estero viene aperta in Spagna nel 1995. Nel 2002 Direct Line raggiunge anche l’Italia e la Germania e conta oggi più di 6 milioni di clienti, rappresentando la compagnia assicurativa online leader in Europa. Nel nostro Paese opera attraverso il sito web www.directline.it.

Milestones aziendali

  • 24 gennaio 2002: Direct Line si presenta al mercato italiano, amministratore delegato Jamie Brown.
  • 2003: Direct Line presenta i risultati relativi all’anno precedente. Registrato un aumento di richieste di preventivo pari al +148% e lancia anche in Italia la vendita di polizze su internet.
  • 2004: Direct Line si conferma secondo gruppo assicurativo in Europa, con un preventivo richiesto ogni 30 secondi. In Italia si superano le 430.000 polizze, un quarto viene dal canale Internet.
  • 2005: Direct Line per la prima volta in Italia lancia una campagna comparativa con i prezzi delle polizze auto a confronto.
  • Nel 2006, ad evidenziare l’enorme rilevanza acquisita in ambito Web, appare per la prima volta insieme al Telefono Rosso un mouse: rosso, su ruote, come il telefono. Da quel momento Telefono Rosso e Mouse sulle Ruote fanno coppia fissa nel logo Direct Line come nella comunicazione pubblicitaria.
  • 2007: Direct Line supera le 500 mila polizze sottoscritte nei primi cinque anni di attività. Il call center sinistri Direct Line ottiene la certificazione ISO 9001.
  • 2008: Direct Line vince il primo premio databank per la compagnia RC Auto con i clienti più soddisfatti del mercato. Lo stesso anno lancia la polizza Casa e Famiglia
  • 2009: Direct Line lancia “Carrozzeria a Casa Tua”, un nuovo servizio dedicato ai clienti: nuovo servizio di carrozzeria mobile unico in Italia sviluppato e gestito da Car Clinic, la prima rete in Italia diriparazione di carrozzeria e interni auto. “Carrozzeria a Casa Tua” offre ai clienti Direct Line un’officina mobile che viene preparata in soli 22 secondi a casa del cliente stesso per effettuare in una giornata lavorativa le operazioni di riparazione sull’automobile.
  • 2010: Direct Line raggiunge il primato tra le compagnie dirette in termini di raccolta premi.
La mission di Direct Line si concentra attorno a quattro valori fondanti: trasparenza, sfida, entusiasmo, concretezza. A questi va aggiunta una particolare concentrazione sulle persone che compongono il team. Il servizio Direct Line, connotato da un punto di vista visivo dal telefono e dal mouse rosso, vuole contraddistinguersi per la velocità e l’affidabilità. In questo senso, i dipendenti e i consulenti Direct Line sono sottoposti a un continuo processo di formazione e training da parte dell’azienda.
L’attenzione al servizio clienti di Direct Line si riflette soprattutto nei fatti: il servizio sinistri di Direct Line, certificato ISO 9001:2008, rappresenta il fiore all’occhiello della Compagnia. Nel 2010, una ricerca condotta da Databank, ha decretato che i clienti Direct Line dichiarano solo 15 giorni per la liquidazione di un sinistro, mentre lo standard di mercato si attesta su 31 giorni. A rafforzare questa linea di pensiero, l’azienda ha ripetuto più volte che un risparmio economico sulla propria RC Auto non implica necessariamente una qualità inferiore del servizio erogato.

Assicurazioni Auto Moto Genertel

L'avventura di Genertel parte nel 1994, come parte delle attività del Gruppo Generali. Genertel è il primo call center in Italia ad occuparsi esclusivamente di servizi finanziari, ben prima dell’avvento dell’home banking o del trading online. Ad oggi la compagnia è cresciuta e conta oltre 600 dipendenti che gestiscono, tramite l’apposito Servizio Clienti, più di due milioni e mezzo di telefonate l’anno. Nel 2006 sono stati preparati più di 840 mila preventivi, mentre il sito www.genertel.it ha fatto registrare più di 3 milioni di accessi unici. Azionista unico di Genertel è Assicurazioni Generali S.p.A.
La mission di Genertel è attivare una serie di servizi orientati al cliente, realizzando soluzioni innovative, personalizzare ma soprattutto sicure. Il call center della compagnia mette a disposizione oltre 400 operatori online e 21 team leader, assicurando così risposte rapide e flessibili a ogni tipo di richiesta. La piattaforma informatica prevede inoltre servizi integrati di sms ed e-mail di avviso, in modo da essere sempre aggiornati su promozioni e prossime scadenze. Nelle polizze viene sempre incluso il servizio carro attrezzi e la courtesy car. La policy aziendale prevede inoltre che non vi siano taciti rinnovi alla scadenza di una determinata polizza. Il contratto viene recapitato a casa del cliente entro le 48 ore dalla sottoscrizione del preventivo. La gestione del servizio di assistenza, delle denunce di sinistro e delle polizze avviene tramite contact center, aperto dal lunedì al sabato dalle 8 alle 20.
Genertel ha saputo accostare l’interesse per la propria clientela e la solidità finanziaria, prerogativa spesso non scontata nel mondo della new economy. Dal 1999 in poi gli utili di bilancio si sono sempre mantenuti stabili.
Il panorama dell’offerta è quanto mai vario: Genertel copre infatti tutte le categorie assicurative con polizze auto, scooter, moto e motocicli, veicoli, casa, famiglia, viaggi e salute. Ad oggi Genertel ha gestito circa 620 mila contratti, frutto di oltre 2,5 milioni di telefonate ricevute dal numero verde del servizio clienti. Solo nel 2006 i nuovi preventivi sono stati 840 mila, per una raccolta premi di 246,5 milioni di euro. L’utile netto, nello stesso anno, si è attestato a 17,3 milioni di euro.

Milestones aziendali

  • 1 luglio 1994: Genertel nasce a Trieste, come linea differenziata di prodotti offerti da Trieste e Venezia Assicurazioni S.p.A., controllata dal Gruppo Generali
  • 4 luglio 1994: in questa data si registra la prima sottoscrizione di una polizza. Il primo cliente è lombardo, per la precisione originario della provincia di Como
  • 31 dicembre 1994: proprio alla scadenza dei primi sei mesi di attività, Genertel annuncia il suo cliente numero 1000
  • Maggio 1998: superato il traguardo dei 100 mila clienti. In occasione dell’evento viene organizzato un meeting lungo le Rive di Trieste
  • Settembre 2000: Il Sole 24 Ore e Arthur Andersen, durante la premiazione del consueto “Customer Satisfaction Award”, conferiscono a Genertel l’attestato di eccellenza nella categoria “Best Marketing One to One”
  • Novembre 2000: il programma Genertel-Mastercard riceve il “Loyalty Award 2000”
  • Gennaio 2001: il mercato delle assicurazioni su Internet si allarga, e non mancano i colpi bassi. Genertel vince la prima causa civile contro un concorrente, accusato dal gruppo di Trieste di concorrenza sleale
  • Gennaio 2001: cambio di denominazione sociale. Trieste e Venezia Assicurazioni S.p.A. diventa Genertel S.p.A.
  • Ottobre 2001: per la seconda volta Genertel vince il “Customer Satisfaction Award”, prestigioso attestato di eccellenza assegnato annualmente ai migliori player sul mercato
  • Novembre 2001: Genertel riceve il premio “Marketing online 2001”
  • Luglio 2002: Genertel introduce nuovi standard per la gestione del servizio al cliente. Allo scopo nasceGenertel On Line
  • Marzo 2003: la compagnia chiude il bilancio 2002 registrando un utile di 1,6 milioni di euro e una crescita del 44,4%. È il miglior risultato in relazione al mercato assicurativo diretto italiano.
  • Marzo 2004: restyling della compagnia. Vengono riviste l’immagine aziendale, la comunicazione pubblicitaria e l’identity. A occuparsene è Oliviero Toscani, che inizia dal nuovo logo
  • Aprile 2004: il bilancio 2003 si chiude con un utile netto di 6,1 milioni di euro, in crescita del 280,8% rispetto all’anno precedente. In totale, Genertel ha raccolto premi per 184,9 milioni di euro, (+18,3%)
  • Febbraio 2005: cambio al vertice. Davide Passero viene nominato nuovo amministratore delegato e direttore generale di Genertel. Nello stesso momento l’azienda fa sapere che la raccolta premi ha raggiunto 205 milioni di euro, +11% rispetto ai dodici mesi precedenti
  • Aprile 2005: 15,7 milioni di euro di utile netto. È il nuovo record di Genertel.
  • Maggio 2005: con la consulenza di Oliviero Toscani, viene lanciata “ Ti amo” la nuova campagna pubblicitaria stampa e radio del gruppo
  • Settembre 2005: la gamma prodotti di Genertel si arricchisce di due nuovi pacchetti. Genertel Donna e Genertel Family
  • Novembre 2005: pensata per gli sciatori e i loro famigliari, debutta la nuova polizza Genertel Sci
  • Aprile 2006: la raccolta premi cresce di un ulteriore 11%. Genertel si conferma così leader nel nostro Paese nel mercato delle assicurazioni dirette
  • Maggio 2006: pensata per il crescente mercato degli scooteristi italiani, nasce Genertel Scooter, la prima polizza di questo tipo in Italia
  • Luglio 2006: Genertel continua nella sua politica attenta alla personalizzazione delle offerte. Debutta Genertel Altacilindrata
  • Novembre 2006: restyling del sito Genertel. Oltre alla grafica, sono stati migliorati i servizi di customer assistance e la usability del sito stesso
  • 1 Febbraio 2007: Genertel è la prima compagnia italiana a promuovere il servizio gestione sinistri online
  • Giugno 2007: ancora novità riguardanti il sito web. Viene migliorata l’interfaccia dedicata ai preventivi online. Semplificata la navigazione.
  • Giugno 2007: siglata la partnership tra Genertel e MyAir la compagnia aere low cost attiva in Italia e sul Mediterraneo. Obiettivo: offrire ai clienti delle due società particolari benefici
  • 4 Dicembre 2007: nasce Genertel Low Cost, una nuova polizza che offre un risparmio fino al 30% a tutti gli automobilisti “virtuosi”, che si trovano cioè in una classe compresa tra la prima e la dodicesima e non hanno avuto incidenti negli ultimi due anni
    12 Febbraio 2008: Genertel lancia, in collaborazione con Oliviero Toscani, la prima campagna pubblicitaria dedicata al web 2.0. Protagonisti sono coloro che hanno navigato “La Galleria del futuro”, spazio virtuale e interattivo presente sul sito www.genertel.it.

Assicurazioni Vita Genertel Life

Genertellife, la compagnia diretta ramo vita 100% Gruppo Generali, offre ai propri clienti Pensionline, il fondo
che permette di costruire una rendita integrativa per garantirsi un futuro sereno. Grazie al piano pensionistico di Genertellife, chi lo sottoscrive può mantenere un tenore di vita adeguato anche dopo il raggiungimento dell’età della


Direttamente dal sito genertel.it, in pochi passaggi è possibile fare un check-up della propria situazione pensionistica e conoscere la differenza tra il proprio reddito al momento del pensionamento e quello derivante dalla pubblica.


Per colmare questo gap si può scegliere se investire i propri risparmi nella gestione separata "Rialto Previdenza” oppure nel fondo azionario "LVA Azionario Previdenza” e decidere in quale percentuale.


Non è necessario preoccuparsi di controllare nel tempo la ripartizione dell’investimento: è sufficiente attivare l’opzione gratuita "Life Cycle”, il programma che calcola in automatico come debbono modificarsi gli investimenti in base al proprio profilo di rischio.


Al momento del raggiungimento dell’età pensionabile, il cliente può scegliere tra una rendita vitalizia o il ritiro del capitale nella misura prevista dalla legge. Pensionline di Genertellife è caratterizzato da zero costi di attivazione e di intermediazione, totale investimento dei versamenti; trattamento fiscale agevolato; flessibilità dei versamenti e possibilità di aderire anche solo con il TFR.
Nata a febbraio del 2009, GenertelLife è un'impresa assicurativa diretta appartenente al Gruppo Generali, presente in 60 Paesi con 470 società. Si tratta della compagnia numero 1 in Italia per le polizze vita e previdenza e, assieme a Genertel, operativa nel ramo danni, costituisce un polo assicurativo online di spicco. Dal 2011 il servizio di assistenza clienti si avvale anche di una chat online, presente sul sito della compagnia. Successivamente è stata lanciata la versione mobile, che permette di gestire la propria assicurazione direttamente da smartphone, mentre dal mese di aprile 2012 nell'App di Genertel sono incluse anche le offerte GenertelLife. A novembre 2014 è stata lanciata la polizza vita iLife.

I prodotti

Nel ventaglio di prodotti assicurativi offerti da GenertelLife, rientrano diverse polizze per la tutela della propria stabilità economica e del futuro della famiglia. La compagnia permette di sottoscrivere e gestire via webanche piani di risparmio a versamenti mensili, piani pensione, polizze di investimento per proteggere il capitale e beneficiare di un rendimento certo. La polizza vita può essere acquistata sia al telefono sia online, tramite pagamento con carta di credito, avvalendosi del supporto di un consulente, a disposizione del cliente anche via mail. L'assicurazione vita dura tra i 2 e i 25 anni, mentre il capitale massimo assicurato può arrivare fino a 2 milioni di euro. I prodotti principali sono 2:
Casomai Formula su misura si rivolge a chi è titolare di un mutuo o di un prestito personale e desidera fornire alla propria famiglia una protezione immediata nel caso in cui non si fosse più in grado di provvedere in prima persona al rimborso di quanto ottenuto in precedenza. Spetta al cliente la scelta del capitale da assicurare, che diminuisce nel tempo assieme alla contemporanea diminuzione del debito da restituire. In caso di decesso, al beneficiario spetta la liquidazione del capitale rimanente. Il premio è bloccato per tutta la durata della copertura assicurativa.
iLife, invece, è la polizza vita pensata per chi intende garantire alla propria famiglia la sicurezza economica in ogni circostanza. La somma da assicurare viene scelta dal cliente e può arrivare fino a 2 milioni di euro, così come spetta al cliente la determinazione della durata e del beneficiario. Non è necessaria la visita medicanel caso in cui l'assicurato abbia meno di 60 anni e il capitale non superi i 250.000 euro. La copertura base può essere scontata del 10% se si sceglie di aderire al programma di prevenzione Care Program, che comprende esami di routine biennali. I premi versati possono beneficiare delle agevolazioni fiscali, con una detrazione fino al 19%; inoltre, non sono previste imposte. Tra gli altri vantaggi, la possibilità di richiedere fino a 10.000 euro di anticipo per le spese più urgenti, nonché il Bonus Life, che prevede un anno gratuito ogni 10 assicurati.